Il tondino prende forma

CICLO DI LAVORAZIONE

Il ciclo produttivo ha inizio con l'ingresso nell'area produzione della scheda di prodotto, redatta dall'area commerciale, con indicate le caratteristiche dell'ordinativo.

Il responsabile produzione prende dall'archivio la scheda attrezzaggio dell'articolo completa di disegno tecnico e reperisce il campione di riferimento e la relativa attrezzatura speciale (gestiti con riferimento al codice cliente).

A questo punto, in base alla tipologia di articolo da produrre, vengono organizzate la varie fasi produttive: la base di partenza per ogni tipologia di articolo è la bobina di filo.

 


PER MAGGIORI INFORMAZIONI VISITA www.filarredo.com

1. Taglio materiale

Viene prelevata dal magazzino la bobina scelta in base al tipo e alla dimensione del materiale necessario per la produzione e viene posizionata sull'aspo della corrispondente macchina raddrizzatrice-tagliafilo.

Viene infilato il filo all'interno di rulli che attraverso la loro azione snervano il tondino eliminandone le tensioni interne e raddrizzandolo, i motori fanno avanzare il filo che viene tagliato alla lunghezza impostata.

Ogni scheda di prodotto ha già indicato lo sviluppo e la quantità necessaria da predisporre per la produzione dell'articolo.

2. Piega

A seconda della complessità dell'articolo da produrre l'operazione di piega può avvenire secondo due metodologie, a volte alternative: la piega da barra e la piega da rotolo.

2.a Piega da barra

Il materiale precedentemente tagliato viene sottoposto ad operazione di piega attraverso delle macchine meccaniche-pneumatiche oppure elettroniche.

Il materiale è già quindi raddrizzato e tagliato a misura e viene posizionato all'interno di apposite guide, la macchina procede alla piega attraverso il movimento in sequenza delle teste selezionate in fase di attrezzaggio e programmazione.

La piega può avvenire su due dimensioni (x e y) oppure nelle tre dimensioni (x, y e z).

2.b Piega da rotolo

Questa metodologia di piega non utilizza barre pretagliate ma l'operazione di raddrizzatura e di taglio avvengono direttamente a bordo macchina, si parte quindi dalla bobina di filo: il filo viene raddrizzato, formato attraverso il movimento in sequenza di diverse teste di piega che ruotano attorno al tondino e viene poi tagliato il pezzo finito.

Alcune macchine hanno abbinate le saldatrici di testa, nel caso di anelli chiusi (tondi, ovali, quadri ecc ) il pezzo viene saldato in automatico.

3. Saldatura

La saldatura effettuata abitualmente è del tipo ad elettroproiezione: attraverso il passaggio di corrente nelle teste di saldatura viene fuso il tondino nei punti di contatto. Per alcune tipologie di articoli eseguiamo piccole saldature a filo o a TIG.

Nella saldatura di testa le due estremità vengono unite. Questa metodologia viene utilizzata principalmente per la giunzione di anelli o di articoli dove è necessario mantenere i due particolari sullo stesso piano.

Nella saldatura a sovrapposizione il materiale precedentemente predisposto viene inserito nelle dime e sottoposto a saldatura a mezzo di puntatrici a colonna e di saldatrici semiautomatiche a ponte; ogni incrocio di tondini viene saldato attraverso la discesa delle teste; l’utilizzo delle dime consente di posizionare sempre nello stesso modo i pezzi da assemblare.

Anche in questa fase è possibile realizzare articoli bidimensionali, esempio tipico le reti elettrosaldate oppure articoli più complessi tridimensionali come ad esempio i cestelli.

4. Piega particolare assemblato

I particolari elettrosaldati possono poi essere sottoposti a piega attraverso presse piegatrici, ad esempio una rete bidimensionale attraverso la piega può trasformarsi e diventare un oggetto tridimensionale: una canalina posacavi.

5. Operazioni accessorie

Eseguiamo a completamento alcune lavorazioni accessorie quali stampature, schiacciature, forature, filettature, torniture.

Gli articoli possono essere forniti grezzi o completi di trattamento superficiale: verniciatura a polvere, zincatura elettrolitica, cromatura e plastificatura; elettrolucidatura per l'acciaio inossidabile.

6. Controllo finale, imballaggio e spedizione

Terminata la produzione viene eseguito il controllo finale.

La merce viene quindi preparata per la spedizione utilizzando l'imballo idoneo per la spedizione ottimizzando spazi e volumi.
Ogni collo viene etichettato indicando contenuto, destinazione e documentazione di riferimento (ordine e DdT).

 

 

FIL-ARREDO srl | 7/B, Via Speri - Nigoline - 25040 Corte Franca (BS) | P.I. 02298990983 | Tel. 030 9847127 | Fax. 030 9884798 | info@filarredo.it | Informazioni legali | Privacy | Cookie Policy | Sitemap
Powered by  Pagine Gialle  -  SmartSite